Cialtronia 2026

La Cialtronia che verrà

Ave villici!

Pronti per un’altra settimana. Cosa è successo stavolta?

Ancora non si è capito il destino dei gironi Salvezza a seguito della rinuncia di Paternò, un articolo di b.it cita una Final Four di Coppa Italia che non mi ricordavo fosse in calendario. Evidentemente si è deciso di tramutare una fase che si è resa superflua nella Coppa Italia, evitando di rendere completamente inutile l’ultima parte del campionato. Ci sta mi sia perso la notizia, non ne ho letto nulla da nessuna parte. Nel weekend si è giocata una sola sfida, difficile capire il perché di questo stop all’attività agonistica: pensare che le formazioni di A stiano ferme dal 26.07 al 12.08 mi pare francamente incomprensibile, ma probabilmente si è voluto creare una settimana di stop per il Campionato Europeo U23.

A proposito del Campionato Europeo U23 è apparsa sul Regio Sito una bella intervista a Cervelli, centrata proprio sul torneo che inizierà martedì. Subito una pessima news: si gioca sulla distanza dei 7 inning (maledetto Marcon!), cosa che manderà in iperventilazione i più e che francamente si fatica a capire, visto che stiamo parlando di U23, un’età alla quale si dovrebbe essere avvezzi ai 9 inning, ma tant’è. Che ci dice il prode Francisco? Un po’tutto e niente allo stesso tempo: conta vincere, ma anche giocare bene e continuare lo sviluppo intrapreso con il nuovo corso, poi insomma siamo in un girone di ferro e la squadra è molto giovane. Sappiate che a Praga abbiamo visto dei risultati bugiardi: mancò la fortuna, non il valore. Insomma come andrà andrà, staremo a vedere, ormai ci siamo.

In compenso in patria è tutto un ribollire di tornei, da quelli imponenti e maestosi a quelli più scalcagnati: pare che la voglia di giocare a baseball dopo Giugno ci sia, ma è bene che tutto sia incanalato in manifestazioni organizzate dalle società e lasciate a briglia sciolta. E’ così che il nostro magmatico movimento riesce a soddisfare pienamente quel suo spirito naif e sbarazzino che lo contraddistingue e che tanto lustro ci ha portato nel corso degli anni.

Intanto abbiamo avuto modo di osservare una snervante polemica a mezzo stampa tra BBC e Fortitudo per la questione spogliatoi dello Jannella. Per farla breve la Fortitudo lamenta la condizione indecorosa dello stadio grossetano, il BBC risponde piccato in poche parole di non rompere troppo i coglioni che più di così non si può fare coi soldi che passa il Comune (e a spendere del loro nemmeno lo prendono in considerazione, tra le righe).

Radio Cialtronia intanto è in fibrillazione per la bozza dei campionati 2026. Non ho avuto modo di approfondire oltre una semplice lettura volante, se non ho capito male sarebbe il disegno che da Roma viene inviato alle società per avere dei feedback di riscontro ed eventuali controproposte. Vediamo un po’di cosa si parla: Serie A Gold 10 formazioni, Serie A poveri 24 squadre, B 34 società e per la Serie C avanti che c’è posto.

La prima chicca è l’iscrizione da confermare tra il 03.11 e il 17.11, una news rispetto al passato. Chissà se sia una mossa per organizzare al meglio i campionati o, più realisticamente, incassare nell’esercizio 2025 i soldini della temibile burocrazia federale. Visto il continuo piagnisteo per la mancanza di cash non pare un’ipotesi peregrina. Se per le formazioni di A tutto sommato credo cambi il giusto, per le formazioni di B e C magari potrebbe essere una bega di non lieve entità anticipare di 3-4 mesi i vari esborsi previsti per il 2026, per “ridicole” che possano essere le cifre siamo pur sempre uno sport alla canna del gas e ritrovarsi a pagare due iscrizioni in un anno (con la prospettiva di vedersi aumentare tasse gara e costo tesseramenti) non credo sia il miglior modo di approcciarsi al 2026.

La stagione dovrebbe svilupparsi per la A Gold da inizio Aprile a metà Settembre, con un mese di playoff, mentre per la A poveri (2 gironi da 12) si arriverebbe addirittura alla terza settimana di ottobre, garantendo un buon campionato, almeno dal punto di vista del numero di partite, con un minimo di 44 partite se sviluppate su A/R a doppio incontro.

Questione AFI/U18: per la A Gold 4 AFI obbligatori a lineup e nessun vincolo U18 o simile. Su questo punto non benissimo, per il mio punto di vista: torturare le formazioni delle serie minori con (sempre secondo me) giustissimi vincoli giovanili e lasciare “impunite” nel loro delirio le formazioni del massimo campionato è un errore bello e buono. Era passabile questa stagione, visto l’elezione novembrina e tutto quel che si vuole, ma dal 2026 questa scusante cade. Non inserire alcun vincolo su AFI e Under (magari non 18, ma basarlo su 21-23 è così irrealizzabile?) mi pare sinceramente pessimo. 

Sul punto la chicca è la proposta che, per come è scritta, permette a tutti gli over 37 di diventare magicamente AFI al raggiungimento del 38°anno di età: mi sembra francamente una cosa vergognosa, per chiamare le cose col loro nome. Il tutto confermando anche per il 2026 la regola che passaportato uguale AFI, norma che ci era stata spacciata come emergenziale e solo per il 2025 qualche mese fa ed invece è presente pari pari anche per il 2026. Ma del resto nulla è più definitivo di una cosa nata come provvisoria ed emergenziale. La linea è questa, insomma: dare lo status di AFI anche al majale, vanno bene anche se ragazzi sotto i 18 anni (si lavora per il futuro, noi) o bolliti 38enni, basta non siano in campo i nostri che non sono in grado, altrimenti si svuotano gli spalti.

Confermata la regola U18 per B (uno a lineup) e C (due a lineup) che tante polemiche ha sollevato e che a me sembra sia migliorabile ma necessaria. Anche qui magari creare un vincolo più largo (sparo a caso: 3 U23 invece di 2 U18 per la C potrebbe creare meno problemi, ma ripeto che se il problema è l’Under a lineup in C è bene fare festa). Non ci sono stati aggiornamenti sulla proposta di revisione prospettata qualche verbale fa da Leone e da quanto è possibile leggere nella bozza della CAA pare confermata in toto. Attendiamo sviluppi, mi attendevo un cambiamento ed invece tutto è pari al 2025.

Note brevi a margine: dal 2026 sarà obbligatorio il campo illuminato per la A1 (cosa buona e giusta), mentre una cosa che non capisco è quella dei pali di foul, perché la mancanza dei regolamentari pali di foul non dovrebbe essere più segnalata e soggetta a sanzione? Rimane il singolo visto per la Serie A edizione poveri, ma almeno non ci dovrebbe essere il problema sorto in questi ottavi di finale di competizione a regole di roster diverse.

Altra cosa buona e giusta mi pare l’abolizione del titolo nazionale della categoria U12, mentre mi pare negativo che si possa continuare a fare parte dell’eletta schiera della Serie A Gold facendo solo due categorie giovanili e per giunta con accordi con società terze, ma anche su questo punto la rivoluzione tarda ad arrivare.

Non ci sarà, se si esclude il Classic a Marzo, alcuna attività della Nazionale Maggiore e nemmeno dell’U23: si prospetta un 2026 un po’noioso per Cervelli, che almeno avrà modo di girare il BelPaese alla ricerca dei prospetti per il 2027 ed oltre.

A Bonn, si è giocata la finale della fu Coppa dei Campioni, partita che ha messo di fronte due compagini tedesche: Bonn e Heidenheim. Di fronte a 1073 spettatori, di mercoledì sera alle 19:00, Heidenheim ha vinto per 8-4 contro i padroni di casa, laureandosi Campione di Europa per Club, per quel che può contare e quanto ce ne possa fregare, viste le nostre lacrimevoli condizioni.

Al Mondiale U12 le selezioni tedesche e ceke vengono rimballate da tutti, vincendo solo contro il Sud Africa e sfidandosi per evitare il penultimo posto, terminando rispettivamente 11° e 10°.

Ho visto che ha tenuto banco sui social una questione inerente i finanziamenti di Sport e Salute alle varie Federazioni per progetti sportivi. Non ho idea se la FIBS avesse diritto ai vari finanziamenti, consistenti in alcuni casi: non ho idea se siano state fatte le domande per partecipare al bando, se siano state fatte in maniera scorretta o se semplicemente il baseball non aveva modo di poter accedere ai finanziamenti, fatto sta che si sono viste premiate con centinaia di migliaia di euro Federazioni anche più lillipuziane della nostra o progetti che sanno tanto di burletta burocratica pur di far cassa, ma la FIBS non appare, per un motivo o per l'altro. Non che fosse la chiave di volta per il rilancio del nostro sport, ma insomma vedere che vengono elargiti 495.000 eurini alla Federazione Italiana Bocce per “Invecchiamento Attivo 2026” oppure euro 337.000 alla Federazione Italiana Badminton per il sicuramente monumentale programma “Vola con Noi” e vedere la FIBS ciucciarsi le dita un po’di amaro in bocca lo lascia. Sarebbe carino che chi di dovere ci facesse capire un po’meglio la questione.

Anche per questa settimana mi pare sia tutto.

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