La canna del gas
Cialtronia in lieve affanno
Ave villici!
Cosa succede a Cialtronia? Dopo la sbornia dei Mondiali ‘98 mi pare necessario tornare a focalizzarsi sull’attualità, cerco di rimettermi in pari dopo le ultime (forse) ferie del 2025. Partiamo quindi dalle ultime news che ho su quel che è previsto per il 2026. Non ci sono stati discorsi pubblici sulla riforma del campionato, la prima completamente made in “Conto Pieno” e non vincolata da decisioni precedentemente assunte dal precedente CF: cosa bolle in pentola?
Che io sappia siamo fermi alla proposta di metà ottobre, non so se successivamente ci sono stati altri sviluppi, quando per la Serie A Gold si erano proposti due gironi da 5 squadre ciascuno, con due partite a settimana, A/R ed intergirone. Sulle recenti chicche delle tasse gara ci tornerò in altre occasioni, ve lo dico subito, almeno se siete qui per quello potete tranquillamente chiudere la pagina web e dedicarvi ad altro.
Prima criticità che salta agli occhi è la disposizione delle gare, che passa ad essere istituzionalizzata su double-header (15:00-20:00 di sabato pomeriggio) da 9 inning. Personalmente ritengo, come già altre volte detto, il double-header veramente come la negazione stessa del baseball, specialmente se si parla del campionato di vertice, o almeno che così viene spacciato quando si tratta di dover giustificare l’oriundanza varia, le varie cervellotiche norme AFI etc etc. Mi pare veramente assurdo che per questi aspetti si trovi l’appiglio del livello, del campionato di vertice che deve trainare il movimento ed attrarre media e sponsor (ahahahah) e poi, al momento di pianificare il resto, si badi a far cassa più che mettere al centro gli spettatori, che se volessero assistere ad entrambe le gare si troverebbero ostaggio per 10 ore in stadi in cui è già un successo se si può pisciare o prendere una birra ed un panino. Bello poi che la “riforma” dello scorso campionato dopo nemmeno 12 mesi di test – i pochi che ne hanno fruito - sia data al maiale e azzerata. Poche idee ma confuse, diceva un tizio.
Certo, da buona norma italica è ovviamente prevista la deroga, con la possibilità per le formazioni di anticipare la partita al venerdì sera e “smezzare” il doppio incontro sulle due località, cosa che vista la concentrazione territoriale in pochi km di strada mi auguro sia ampiamente utilizzata, ma rimane il fatto che quello che l’anno scorso era deroga oggi diventa norma.
Questa formula, impostata su double-header in singola giornata, credo sia stata studiata per permettere alle società di diminuire il più possibile i costi di trasferta (con il rovescio della medaglia che comporta un totale disinteresse del pubblico per la partita pomeridiana, specialmente appena la canicola estiva si presenterà a chiedere il conto). Ci saranno 4 classificate ai playoff per girone, che avranno una formula più presentabile, ovvero senza gli inutili scontri degli Ottavi di Finale con formazioni di A2. Le retrocessioni invece saranno due, una per girone, senza alcuna fase di playout. Le serie di post season sono al meglio delle 5 nei Quarti, mentre in Semifinale e finale si gioca al meglio delle 7.
La composizione dei gironi mi sembra tutto sommato ragionevole, nel Girone A avremo Parma, Bologna, BBC, Nettuno e Crocetta, mentre il Girone B sarà formato da San Marino, BSC, Reggio Emilia, Macerata e Collecchio. Per puro divertissement (e dato che l’unico motore del nostro agire pare essere il risparmiare soldi) si poteva ipotizzare un girone da trasferte in bici con Parma, Collecchio, Crocetta, Reggio e Bologna per di fatto azzerare i costi di trasferta a 5 formazioni, ma si sarebbe forse squilibrato troppo i gironi.
Nel complesso, se si esclude il fatto del double-header (che personalmente vedo come il fumo negli occhi e che vanifica tutta una serie di punti ad esso collegati), non credo che si tratti di un brutto lavoro, anche se di fatto per le 2 retrocesse e le 4 che escono al primo turno di post-season la stagione si chiude, se non ho fatto male i calcoli, a metà agosto, rinunciando almeno ad un mese e mezzo di ipotetico baseball per 6 delle 10 partecipanti al più alto livello di baseball tricolore. Organizzare una Coppa Italia, per dire, proprio è una cosa che pare dover essere evitata come la peste. Che scocciatura, del resto: tasse gara e stipendi da pagare, trasferte da organizzare, campi da preparare. No no, meglio non farne di niente e andare al mare, si.
La Serie A edizione poveracci invece si baserà su due gironi da 12 formazioni, che disputeranno ben 44 partite (wow!), le prime due di ogni girone si sfideranno in una serie al meglio delle 5 per decidere chi salirà nell’Eletta Schiera 2027, mentre ci sarà la retrocessione in B per le ultime due, anche qui senza alcuna fase di playout. In questo caso l’importante aumento di partite giocate non può che essere accolto favorevolmente, anche se con le recenti stangate di tasse gara una stagione con 22 partite deve essere un piacere da pianificare.
La Serie B di fatto rimane uguale a quella attuale, se non ho frainteso. Qui magari si poteva fare meglio visto che, almeno nel 2025, chi non aveva impegni di post-season terminava la stagione al 26 luglio, con sole 28 partite disputate, che mi pare un po’ una cosa a cui mettere mano.
Per la Serie C invece si starà a vedere, non c’è furia.
Nulla posso dire sul mondo della palla gialla, mentre per quanto riguarda il B5, uno dei cavalli di battaglia della campagna elettorale del gruppo Conto Pieno (a Firenze fu descritta come “un’arma nucleare”, niente meno), non è che si sappia poi molto. Mi auguro che parta il primo Campionato Nazionale che potrebbe traghettarci in questo autunno-inverno e tenere attivo un minimo di interesse sul nostro mondo, in attesa di tornare a calcare i diamanti. Intanto, dal 4 novembre, ci sarà il Campionato Europeo in Lituania.
Torniamo al baseball, vediamo qualche altra chicca: pare confermata la qualifica AFI in automatico agli over38 che erano tesserati come NON-AFI nel periodo 2018-2025, una mossa indubbiamente volta a tutelare un maggiore spettacolo nei campionati (oltre che incentivare la scuola italiana, dato che sarà valida per tutti i campionati Seniores, a quanto pare). È senza dubbio indice dello stato di salute del movimento, costretto a raccattare tutto il raccattabile – immagino si possa parlare di due dozzine di giocatori, a naso - al fine di essere 9, perché tanto di questo stiamo parlando.
Evidentemente era questa la riforma proposta subito dopo il varo della norma “diventa AFI con una mail” dello scorso precampionato, quando ci si rese conto che era stato fatto un autogol che gli Uffici Federali non erano in grado di gestire. Nel merito della norma: inutile spenderci tante parole, credo si commenti da sola, mi domando a che punto possa essere arrivata la disperazione per proporre un regolamento del genere (nel caso la proposta venga dalle società), ma anche l’avallarla da parte della Federazione non è certo da meno. A questo va unita la conferma della norma (presentataci per il 2025 come emergenziale e saldamente confermata anche per il 2026) delpitcher “passaportato”. La scuola italiana rinasce, cari miei, la direzione imboccata è sicuramente quella giusta.
Nulla cambia invece per quanto riguarda l’obbligatorietà delle serie giovanili: per far parte del Girone Gold e Silver basta mettere in campo due formazioni giovanili, anche appoggiandosi ad altre società terze. Mentre per la B ne basta una, la Serie C è invece totalmente svincolata da qualsiasi obbligo. In compenso, per essere regolarmente iscritte alla Serie A Gold, le formazioni dovranno necessariamente disporre di un impianto di illuminazione, finalmente.
Per quanto concerne invece la famosa regola U18 pare tutto confermato come in questo 2025, 1 Under 18 a lineup in B e 2 in C. Evidentemente le tante critiche che ho letto nel corso della scorsa stagione sono rimaste inascoltate, anche se personalmente la ritengo una norma interessante (magari rivedibile elevandola ad U21, ma tira via, non stiamo a fare sempre i pignolazzi criticoni). Certo che se si fa di tutto per mettere sacrosanti paletti alle società di B e di C ma poi si fa una norma retroattiva salva38enni stranieri/oriundi equiparandoli agli AFI si fa fatica a capire quale sia l’obiettivo strategico di fondo, ammesso ce ne sia uno.
Ma basta parlare del domani, del resto come diceva Coso “non v’è certezza”: sono stati pubblicati una marea di verbali e documenti vari, utili a capire lo stato dell’arte nel nostro piccolo Regno di Cialtronia. Con i verbali se non erro eravamo rimasti fermi a maggio, quindi partiamo con l’analizzare quello inerente la riunione del 30.05 (gli altri serviranno per “articoli” prossimi venturi). Già questo non è un verbale secondario. Anzi.
Si parte con le solite varie ed eventuali iniziali, tra le quali spicca la minaccia di dover organizzare per il prossimo anno il Mondiale U15 e quello Baseball5, roba da far tremare i polsi per quanto visto con l’Europeo di Senago/Novara e tutte le altre manifestazioni con le quali abbiamo dato sfoggio di tutto il nostro know-how in fatto di pianificazione ed organizzazione eventi. Il Progetto Sport in Carcere, in un Istituto Penitenziario a Roma, è stato un successo, ma abbiamo chiesto che il prossimo anno sia a carico del carcere, dato che di soldi da investirci non ce ne sono.
Si affronta poi la questione dell’omissis sul verbale del 28 marzo, quello sullo stadio di Roma, che in campagna elettorale era roba da barzelletta, per alcuni. Vivace discussione, ma alla data odierna il verbale del 28.03 consultabile sul Regio Sito, al punto 6.G, rimane coperto dall’affascinante velo di mistero. Peccato, tocca di nuovo ricordare le solite voci di corridoio che parlano dello Stadio che s’ha da fare e dei 300.000 euro di sponsor bruciati con l’allontanamento di Mike Piazza. Chissà se sono vere o false. La signora Traspar Enza ci farà sapere.
Al punto 6.A si riapre l’annosa questione dei soldi che mancano e di come fare a non farsi commissariare, che come orizzonte di vita non è che sia proprio il massimo, mettiamola così. Riassumendo proprio al massimo i fatti: c’è un buco da mezzo milione abbondante e non si ha la più vaga alba di come fare a ripianarlo. La cosa bella è che non si capisce bene nemmeno come sia originato: si cerca di indicare come colpevole la Regione Lombardia che ha fornito un supporto minore del previsto per il Mondiale di Softball, salvo poi buttarla un po’ in caciara ed essere riportati all’ordine (anche in questa occasione) dal Dott. Ciccioriccio. Vi invito alla lettura del verbale in autonomia, come sapete io sono prevenuto e troppo negativo.
Mi permetto solo di citare letteralmente alcuni passaggi, giusto per mettere alcuni paletti, più che altro un reminder a futura memoria: “il Presidente Loda comunica che è stato deciso di non arrivare oggi ad un’approvazione poiché ancora prematuro... Si riserveranno di presentare la relazione nella prossima riunione del Consiglio Federale, fissata entro la fine del mese di giugno.”
“Facendo un parallelo tra società commerciali e associazioni sportive, nel 2025 occorrerebbe ricostituire il patrimonio, altrimenti una società, in tal caso la Federazione, potrebbe essere considerata in liquidazione. Invece si vuole approvare una Variazione al Bilancio che evidenzierà un’ulteriore importante perdita nel 2025. Afferma che ciò è in contrasto con quelle che sono le linee guida del CONI.”
“Interviene il Presidente, il quale afferma che in settimana c’è stato un incontro con i Revisori dei Conti, i quali non hanno nascosto la loro preoccupazione per la situazione attuale. Si cercherà di fare meno perdita possibile quest’anno ma nel prossimo triennio sicuramente dovremo parlare di una “amministrazione controllata” perché la situazione è quella che è stata esposta, le entrate saranno sempre le stesse, al netto di contributi da parte delle amministrazioni.” “Il Segretario spiega che i Revisori non possono approvare il Bilancio 2024 se la Federazione non garantisce il recupero già dal 2025, chiarendo che il punto relativo al Bilancio d’Esercizio è collegato alla 1^ Nota di Variazione 2025, incentrata appunto sul menzionato PDR.”
“Il 24 gennaio è stato approvato un Budget con un utile di fine anno pari a euro 66.000,00, e oggi risulta una perdita di euro 500.000,00, pertanto, chiede cosa non sia stato preventivato. Il Segretario risponde che il Budget non conteneva tutta la situazione precisa delle manifestazioni, con gli eventuali contributi che si potevano ricevere dalle pubbliche amministrazioni. Ricorda inoltre che la Regione Lombardia aveva promesso un contributo più alto rispetto a quello ricevuto. È stato predisposto un Budget da mandare con urgenza al CONI, nel momento in cui sono state inserite tutte le attività è emerso questo risultato. Afferma che il costo del Mondiale di Softball ha inciso molto, tenuto conto che al momento della richiesta di assegnazione ci si aspettava un impegno ben più importante da parte del Governo e della Regione Lombardia.”
Il Dott. Loda interviene dicendo che è prematuro oggi andare in approvazione del Bilancio Consuntivo, dal momento che non ci sono le relazioni dei Revisori dei Conti e della Società di Revisione. Un percorso da seguire è quello di rivedere il Budget 2025 partendo da conclusioni semplici, ossia, dal momento che per il 2025 c’è una riduzione dei ricavi, bisognerebbe ridurre i costi su alcuni capitoli di spesa. Sembrerebbe che i grandi eventi portino in deficit il Bilancio, ma ci sono alcuni capitoli di spesa, quali i costi per la promozione della Federazione, che possono essere tagliati.
Il Presidente, per completezza, fa notare che già nell’esercizio precedente, il Bilancio Preventivo approvato a gennaio 2024, prevedeva un utile pari a euro 5.000,00, a fronte di un risultato negativo consolidato di euro - 390.000,00. Pertanto, nonostante la programmazione effettuata, qualcosa non ha funzionato a dovere. Propone di accogliere il suggerimento del Collegio dei Revisori, rinviando l’approvazione del Bilancio 2024, verificando quanto prima con il CONI le possibilità e la fattibilità del Piano di Rientro.
Per l’organizzazione dell’Europeo Baseball Elite, fortunatamente c’è stato un contributo di euro 100.000,00 da parte del Comune di Senago.
Il Dott. Ciccioriccio invita i Consiglieri a votare la proposta, si sta andando fuori tema, bisogna concentrarsi sul discorso del Bilancio.
Il Segretario ricorda che, in caso di vittoria del Classic, alla Federazione spetterebbe circa la metà del premio, circa euro 500.000,00, in tal modo il PDR avrebbe termine ben prima del previsto. (c’è da augurarsi sia stata una battuta non colta da chi ha vergato il verbale).
A valle di tutto quel che potete leggere sopra, che mi pare che delinei una situazione ben precisa, a me rimane una sola domanda, alla quale credo che sarebbe opportuno rispondere una volta per tutte: il dissesto economico che porta a parlare il Dott. Ciccioriccio (mica quel coglione di Enrico Luschi) di rischio “liquidazione” deriva da una malagestione marconiana ereditata a novembre 2024 e che è collassata subito dopo il cambio sul trono di Viale Tiziano oppure in pochi mesi si è riusciti a dare il colpo di grazia al paziente (comunque sicuramente provato)?
Perché tutto il resto delle chiacchiere fa volume e, almeno personalmente, mi interessano il giusto. In altre parole: il prossimo triennio di lacrime e sangue, di “amministrazione controllata” da parte dei maestri di sostegno del CONI, è l’ultimo mefitico lascito marconiano che tramortisce a scoppio ritardato o è il frutto dei primi mesi di gestione mazzieriana? Personalmente perdermi nella guerra di religione se sia colpa di uno o dell’altro mi pare un giochino triste e inutile, mi interesserebbe molto di più capire meglio la dinamica che ci ha portato ad essere a rischio “liquidazione”.
Facendola più breve possibile e prendendo per buono che il buco sia dovuto al Mondiale, come pare di capire: la copertura, almeno parziale, la doveva trovare Marcon entro il 16 novembre 2024 a 2 mesi dall’assegnazione da parte della WBSC, o non ci siamo riusciti dal 16 novembre in avanti e ci siamo impiccati da soli per 3 anni per questa mancanza, cosa che metterebbe un sigillo definitivo sul nuovo corso FIBS?
Perché anche questo credo sia un punto che vada affrontato: non è possibile che per un Torneo delle Regioni in Sardegna (e che per di più ha avuto un iter come minimo tribolato, visto che è stato prima cancellato e poi rimandato ad una data posticipata di diversi mesi) si racimolino centinaia di migliaia di euro e per un Mondiale si faccia fatica a superare 100.000 euro e per un Europeo ci si fermi a 100.000, tirando oltretutto poi anche la sola al Comune donante.
Forse la cosa potrebbe essere indice di un problema. Insomma, ricordiamoci che un anno fa questo gruppo dirigente dava lezioni a tutti su reperimento risorse, bandi, pianificazione&organizzazione, attrattività e tutto lo scibile umano: alla prova dei fatti i colpi di maglio di Madame Realtà questo ci dicono.
Finito questo triste spettacolo (ognuno faccia le proprie valutazioni, queste sono le mie) c’è spazio per un’ultima perla, inerente la situazione del fu glorioso Rimini Baseball e del suo bel debito con annesse cambiali andate in protesto, stadio che cade a pezzi e tutto quello che fa folklore.
C’è poi la richiesta del Presidente del CNA di poter far arbitrare Serie C e Giovanili a esponenti del Direttivo, vista la penuria di arbitri.
In compenso si riesce a stabilire un piccolo record: siamo gli unici a stringere una partnership con l’Arabia Saudita senza ricavarci nemmeno un euro. Top.
Angolo delle proposte costruttive, perché bisogna essere costruttivi: visto il disperato bisogno di soldi che abbiamo e la totale incapacità di attrarne da ambienti esterni (che ci ignorano o ci schifano, non senza ragione) non si potrebbe pensare almeno ad una formula rivolta al nostro piccolo e pidocchioso mondo? Ovviamente corro il rischio di straparlare - ma sticazzi, viste le figure fatte da ben altri profili - non sapendo bene se ci siano vincoli di sorta, ma abbiamo il canale YouTube che si fregia di ben 5.500 iscritti (stoici, viste le mortificazioni ed il trattamento che ci viene riservato), come Federazione trasmettiamo le partite del baseball e softball in diretta, detenendone immagino i diritti: perché non pensare ad un abbonamento YouTube a una cifra simbolica che dia accesso alle dirette e magari ad un format settimanale di un’oretta prodotto in-house, curato da qualcuno della decina di persone che a vario titolo si occupano di comunicazione per conto FIBS? Magari lasciare una delle 5 partite di A1 baseball in visione gratuita e criptare le altre del turno di A, facendo la stessa cosa con il Softball.
Mi dice un mio amico con un qualche seguito su YouTube che la commissione sugli abbonamenti della piattaforma sia il 30%. Non sto a controllare, mi fido e non vedo perché dovrebbe dirmi minchiate. Facciamo una stima conservativa: io credo che presentando un prodotto decente, ovvero garantendo il commento audio ed una grafica che almeno non occluda la visuale (mica si chiede tanto) dei 5.500 follower forse 1.500 sarebbero disposti a sottoporsi a questa ennesima umiliazione, pur di dare un contributo alla salvezza di questo baraccone. Un prezzo popolare, ovviamente, visto anche il livello offerto in fatto di spettacolo di gioco e prodotto video, ma insomma credo che 50 euro di obolo annuale non mandino in ginocchio nessuno.
È il momento del complicato algoritmo: 1.500 X 50 -30% (da versare come pizzo a YT). A me viene circa 50.000 euro, poca roba, ma non mi sembra si sia nelle condizioni di sputarci sopra e, soprattutto, non si baserebbe su faticose e perniciose campagne rivolte verso il mondo esterno, ma direttamente al nostro piccolo mondo. Mettiamo anche siano la metà (750 su 5.500, che frutterebbero comunque 25.000 euro), ma perché non provare almeno a prendere quelli? Perché non iniziare a cercarsi dei fondi almeno nel nostro ambiente, che almeno sul piano logico sono quelli più facili da incamerare? Non sto a fare la pappardella sulla necessità di almeno iniziare a tentare di rendersi un po’ più autonomi dalla mucchina ministeriale, sul fatto che un’operazione del genere potrebbe essere il primo passo per rendere le società un minimo più responsabili dei propri doveri verso l’ambiente baseball e tutto il resto: siamo quasi alla fine del 4 pagine e non voglio ammorbarvi oltre.
A presto sentirci.
