Brevi news

Brevi news da Cialtronia

Ave villici!

Settimana ricca di eventi sportivi, cerchiamo prima di smarcare gli altri aspetti e poi ci buttiamo anima e core sull'Europeo U23.

La news più grande (e onestamente mi pare anche l'unica, se si esclude appunto l'U23) è stata quella della trasmissione delle finali di Softball in diretta sui canali RaiSport, sicuramente un bel colpo (anche se non si è capito se è stata una trattativa che ci ha visto pagare per esserci o se un accordo "libero"). Sia come sia è comunque indubbiamente un bel risultato, di questo va dato atto al CF: se non ho capito male da anni la finale del Campionato mancava dalle reti tradizionali, quindi onore al merito. C'è da domandarsi, oltre al discorso gratis/a pagamento, se la strategia sia realmente incisiva: leggo di un commento imbarazzante, onestamente non ho guardato un secondo quindi non posso esprimermi, ma vedo che la valutazione negativa è più o meno unanime, non solo dai soliti utenti criticoni/rosiconi/leoni tastiera, quindi probabilmente qualcosa di vero su questo c'è. Ho provato a cercare i dati auditel di ascolto, ma mi sono perso nei meandri del web e non ci ho cavato un ragno dal buco. Speriamo almeno come numeri di utenti raggiunti sia stato un successo.

Sulla trasmissione in diretta delle finali, se per il softball può essere un gran bello spot, c'è da domandarsi se altrettanto lo possa essere per il baseball. Trasmettere le partite, del livello che sappiamo, in stadi vuoti è davvero una cosa che potrebbe portare giovamento a questo sport? Insomma, come dice l'adagio popolare, attenzione a quel che desideriamo, chè potrebbe avverarsi davvero. Senza girarci tanto intorno: vi immaginate la ipotetica desolazione in numeri di spettatori sugli spalti per una eventuale finale San Marino-Macerata (è possibile, visto il tabellone? Non ho voglia di controllare e non credo che cambiando le eventuali finaliste il succo del discorso cambi) che, dati alla mano, in stagione non hanno mai raggiunto 200 persone? Se a questo si aggiunge un commento che, stando a quanto si legge, scontenta tutti forse è meglio che la trasmissione delle partite rimanga tra di noi anime perse, senza esporsi troppo al pubblico ludibrio. Boh, sinceramente non so che pensare: bene da una parte, ma con tanti tanti punti interrogativi dall'altra.

La WBSC ha aggiornato le classifiche, l'Italia è al 14° posto (secondo continentale), anche se il gap con la Repubblica Ceca -attualmente 15esima-  si assottiglia sempre di più e, visto anche l'andazzo delle competizioni internazionali di questa estate, non è escluso un sorpasso che attende di essere solo formalizzato al prossimo ranking.

Si è disputato il Campionato Europeo U23, disastroso per i nostri ragazzi. Il quarto posto è frutto più di calcoli astrusi che di un reale valore sul campo: 4 sconfitte in 5 partite, unica vittoria contro l'Austria. Evitando di rinfocolare le mie solite stantie polemiche (a prescindere da oriundi si/oriundi no non credo che sia rimasto a casa Barry Bonds o Greg Maddux), vorrei concentrarmi su alcuni punti. La nostra spedizione è risultata fallimentare in tutti i settori: nel box risultiamo penultimi come numero complessivo di valide battute, come media, come slugging e siamo i primi come numeri di doppi giochi subiti. Anche sulle basi non va meglio, con un 4/3 non esattamente esaltante. Va peggio sul monte, dove sfioriamo il 6 di ERA (calcolata su 7 inning, giusto o meno che sia), concediamo la media battuta più alta agli avversari e siamo i peggiori sul dato dei colpiti, secondi come WHIP. Se a questo aggiungiamo i 7 errori difensivi e annessa media difesa, il numero più alto di tutto il torneo, si capisce come la spedizione, freddi numeri alla mano, non possa che essere definita disastrosa. Questo senza togliere nulla ai ragazzi in campo, non c'è motivo di dubitare sul loro impegno e sul loro talento.

In tutto questo tra social e siti standard, si fa fatica a trovare copertura all'evento, lasciando la narrativa al solo Regio Sito o ai cani sciolti (intesi come singoli utenti) sui social media. Anche questa mi pare una stortura bella e buona, sinceramente. B.it, per dire, me lo ricordavo più attivo.

E Cervelli, al primo test ufficiale, come è andato? Non benissimo, direi. Intendiamoci, non credo che con un altro Manager in panchina il risultato sarebbe stato diametralmente opposto, ma qualcosa bisognerà pur dire. Se l'avventura della PBW si era conclusa con un piazzamento che contava quel che contava, non va dimenticato che dopo le prime due uscite il nuovo Manager azzurro ha il non invidiabile record di 2 W e 7L (le vittorie oltretutto arrivate solo conto l'Austria, di cui una agli extrainning). Personalmente ho sempre detto che ridurre tutto al risultato di un torneo di 5 partite è ridicolo, sia nel bene che nel male e sul punto non cambio idea, ma che siano suonati diversi piccoli campanelli di allarme credo sia legittimo dirlo. La gestione dei lanciatori mi è parsa un po'confusionaria, con scelte che spesso si sono rivelate infelici (dopo, a cose fatte, è vero che siamo tutti bravi, ma anche non indovinarne mai una proprio un merito non sarà, via), mentre mi è rimasta nel cuore la scelta di optare per il bunt sotto 3-0 al 4° nella finalina, una strategia che mi lascia sempre interdetto ma che vedo dilagante nel nostro basegoal: avrete ragione voi, che vi devo dire. Continuo a pensare che regalare un out di quelli rimasti per sperare di segnare il 3-1 (a metà partita!) sia un delirio. Roba di minima, comunque. Ripeto, non credo che un altro Manager avrebbe ottenuto chissà quali altri risultati.

Se una colpa è da imputare al Manager credo che sia quella di aver portato all'evento una squadra che è parsa sicuramente più brutta di quel che la realtà è: con tutto il rispetto per le altre formazioni non credo che il movimento italiano sia il penultimo del lotto, come tutti i numeri di squadra indicano. E questo sicuramente un merito non può essere. Mi ha colpito anche un'altra cosa: il lento scivolare delle dichiarazioni. Si era partiti con l'obiettivo dichiarato più volte di vincere, con obiettivi ben delineati (si veda, tra le altre, ad esempio questa dichiarazione, o non ultima l'intervista di Gerali pre partenza) mentre più passava il tempo e più si scivolava verso un decoubertinismo radicale. Non so se sia stata una rivalutazione dopo il contatto con la dura realtà o altro, ma tant'è. Per dire, ci era stato detto che eravamo nel girone di ferro: ogni incontro tra formazioni del girone A contro formazioni del Girone B ha visto vincere le formazioni dell'altro girone. Sarà un caso (nella partita secca il Certaldo può battere il Real Madrid), ma questo è successo puntualmente in ogni singola sfida, con la finale interamente espressione dell'altro girone.

C'è da augurarsi che questa doccia fredda, unita alle altre di questa campagna 2025, serva a dare la scossa (e a iniziare una lenta e faticosa risalita) ad un ambiente che pare proprio non riuscire a risollevarsi nemmeno con il nuovo corso.

A presto sentirci.

©Copyright. Tutti i diritti riservati.

Abbiamo bisogno del vostro consenso per caricare le traduzioni

Per tradurre i contenuti del sito web utilizziamo un servizio di terze parti che potrebbe raccogliere dati sulla vostra attività. Si prega di rivedere i dettagli nell'informativa sulla privacy e accettare il servizio per vedere le traduzioni.